Acquamarket. Un gioco per scoprire l’acqua nascosta nel cibo che mangiamo

Acquamarket. Un gioco per scoprire l’acqua nascosta nel cibo che mangiamo

Ti sei mai chiesto quanta acqua consumi a tavola?

Non è solo quella che versi nel bicchiere… 

L’emergenza idrica, come sai, è un problema gravissimo per il nostro territorio (e per tutto il Pianeta). E tutti noi ogni giorno, inconsapevolmente, consumiamo acqua per vivere, non solamente quando apriamo il rubinetto di casa.

L’acqua invisibile, necessaria per produrre i beni che usiamo e il cibo che mangiamo ogni giorno, contribuisce a determinare la nostra impronta idrica.

Mediamente, l’impronta idrica quotidiana di una persona è di circa 6309 litri (dati WWF, 2014).

Tuttavia, solo il 4% è relativo all’acqua che usiamo a casa per il bagno, per cucinare, lavare la nostra auto o irrigare il giardino. L’89% della nostra impronta idrica (5615 litri) proviene invece dai prodotti alimentari che acquistiamo e consumiamo ogni giorno.

Conoscere la quantità di acqua che serve per produrre i differenti beni di consumo, soprattutto quelli che ne richiedono molta come i prodotti alimentari e le bevande, è quindi molto importante per scegliere consapevolmente e cercare di ridurre il nostro utilizzo di una risorsa così importante e limitata.

Possiamo diminuire la nostra impronta idrica?

Sicuramente sì! Anche partendo dalla nostra tavola!